Genova: Alfonso Luzzi: "Stanziamo più fondi alle famiglie, non all'acquisto di armi!"
Alfonso Luzzi, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL, Italia), ha presieduto il seminario di studi europei tenutosi a Genova. Hanno partecipato rappresentanti di organizzazioni sociali, sindacali, politiche e religiose di tredici paesi.

Alfonso Luzzi ha definito il MCL come "un'organizzazione che sostiene i lavoratori e difende la famiglia". Ha analizzato le tematiche del lavoro: pensioni, pari opportunità tra uomini e donne, conciliazione vita-lavoro, infortuni sul lavoro e crisi demografica. Ha invitato i governi europei a investire di più nelle famiglie: "Stanziamo più fondi alle famiglie e all'equilibrio familiare, non all'acquisto di armi!"
Le sessioni sono state presiedute da Piergiorgio Sciacqua, co-presidente di EZA e vicepresidente della PICM; Stefano Ceci, presidente di EFAL; Massimo Caldarella, presidente di MCL Genova; Margherita Peroni, vicepresidente di MCL; e Guglielmo Borri, vicepresidente di MCL. Il seminario si è tenuto dal 7 al 9 luglio 2025 presso l'NH Genova Marina Hotel. Vi hanno partecipato delegati provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Bosnia-Erzegovina, Polonia, Austria, Albania, Cipro, Montenegro, Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Paesi Bassi. È stato organizzato da MCL ed EFAL, con il supporto di EZA e dell'UE, per discutere della conciliazione tra famiglia e lavoro. Fa anche parte delle attività della PICM.
María Reina Martin (Fidestra, Portogallo), Vicepresidente della PICM, ha illustrato la situazione delle donne migranti in Portogallo, provenienti dal Brasile e da altri paesi lusofoni. Ha evidenziato le loro difficoltà nei lavori domestici, nell'assistenza agli anziani, nell'ospitalità e nell'agricoltura.
Rafael Rodríguez-Ponga (Spagna), Presidente della PICM, ha presentato i punti più significativi della Conferenza Internazionale sul Finanziamento dello Sviluppo (FfD4), il vertice delle Nazioni Unite tenutosi di recente a Siviglia. Ha evidenziato gli aspetti relativi al lavoro e all'immigrazione. Francesco Seghezzi (Adapt, Italia) ha analizzato i problemi legati al rapporto famiglia/lavoro, lavoro/scuola e lavoro/interessi personali. Ha spiegato la doppia crisi del mondo del lavoro: il cambiamento del significato del lavoro, dominato da criteri pragmatici ed economici; e i cambiamenti demografici (bassi tassi di natalità, invecchiamento, immigrazione).

Norbert Schnedl (Eurofedop, Austria/Belgio), esperto di pensioni, ha offerto un messaggio di speranza ai giovani: i sistemi pensionistici dei paesi europei sono più solidi di quanto a volte si affermi. Ha denunciato il fatto che l'economia sommersa stia danneggiando il futuro delle pensioni. L'ex eurodeputata Ria Oomen-Ruijten (Paesi Bassi) ha esposto il punto di vista dell'UE nel suo complesso.
Altri membri del Consiglio di Amministrazione della PICM hanno partecipato al seminario: Maribel Alañón, vice-tesoriera; Francisco Domínguez e Paolo Cesana, membri. Hanno partecipato anche Carmen Quintanilla (Afammer, Spagna), Silviu Ispas (Ifes, Romania), Luca Maestrepieri (CISL, Liguria-Italia), Gabor Berczeli (Schuman Institut, Ungheria), Diomedes Diomidous (Pase-Atik, Cipro), Vladimir Drobnjak (Montenegro), César Rodríguez (CEAT, Spagna), Valbona Halitay (Consiglio degli studenti, Albania), Maria José Carvalho (Fidestra, Portogallo); Magdalena Babiracka e Eva Miroche (EDS Fundacia Nowy Staw, Polonia); María Jiménez (Afammer CyL, Spagna). Per il MCL erano presenti, tra gli altri, anche Marco Boleo, Francesco Poli (consigliere ecclesiastico) e Maria Pangaro.
Per le istituzioni locali erano presenti Simona Ferro, assessore alla Regione Liguria; Mario Mascia, consigliere del Comune di Genova; e Gian Piero Carzino, coordinatore delle politiche sociali dell'arcidiocesi di Genova. Hanno spiegato la situazione specifica di quella regione d'Italia.



