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Nov

Madrid: La PICM collabora al seminario internazionale Il mercato del lavoro sorto dalla crisi economica e sociale, e le ricadute sulla creazione di una società più giusta

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La Piattaforma internazionale per la cooperazione e la migrazione ha collaborato allo svolgimento del seminario internazionale "Il mercato del lavoro sorto dalla crisi economica e sociale, e le ricadute sulla creazione di una società più giusta ", tenutosi a Madrid dall'11 al 13 novembre 2016.

Il seminario è stato organizzato dalla Fondazione Humanismo y Democracia - H+D, socio fondatore della PICM, con i finanziamenti dell'Unione Europea e del Centro europeo per le questioni dei lavoratori (EZA).

Il seminario è servito ad esaminare le politiche per il lavoro attuate dai diversi Stati membri dell'Unione europea nel quadro della strategia Europa 2020 e il ruolo del dialogo sociale nella costruzione di un futuro migliore per tutti.

Fin dalla sessione di apertura - nella quale sono intervenuti Rafael Rodríguez-Ponga, Presidente della fondazione H + D e della PICM; Piergiorgio Sciacqua, Copresidente del Centro europeo per le questioni dei lavoratori (EZA); e Pablo Gómez-Tavira, Direttore generale per i servizi sociali e l'integrazione sociale della Regione Madrid – si è espresso l'impegno di continuare a contribuire, tutti insieme, alla costruzione dell'Europa.

eza4bisJosé Ignacio Echániz, deputato e portavoce della Commissione per l'occupazione e il welfare, ha parlato delle politiche per l'impiego e delle prospettive sociali in Spagna, segnalando che occorre sforzarsi per l'effettiva impiegabilità dei lavoratori e incoraggiare le imprese a creare posti di lavoro, al fine di salvaguardare il nostro attuale sistema di welfare.

Eugenio Nasarre, presidente del Movimento europeo spagnolo, ha presentato Veronica Lope Fontaigné, europarlamentare e membro della Commissione per l'occupazione e le questioni sociali del Parlamento europeo, che ha parlato dell'evoluzione del mercato del lavoro e della situazione sociale in Europa. Durante il suo intervento ha sottolineato l'impegno della UE sul fronte dei diritti sociali complementari alle politiche economiche.

La giornata di sabato si è aperta sul tema delle pari opportunità nell'occupazione. Maribel Alañón, Direttrice di H + D, ha presentato Carmen Quintanilla, parlamentare del Consiglio d'Europa e presidente di AFAMMER, che ha analizzato la situazione lavorativa delle donne in Spagna e ha richiesto ulteriori progressi in materia di pari opportunità sul lavoro, condivisione dei congedi per la cura dei figli e piani per la parità tesi a promuovere l'impiego, l'equilibrio vita-lavoro e la lotta contro la violenza di genere.

Nereyda Blanco, Coordinatrice dei progetti per l'immigrazione di H + D, ha preso in esame il ruolo dei sindacati nel processo di integrazione lavorativa delle persone a rischio di esclusione sociale. Belén Navarro, Segretaria per l'uguaglianza e l'azione sociale di USO Madrid, ha parlato delle attività tese a migliorare le condizioni del lavoro domestico.

eza8Si è quindi tenuta una tavola rotonda dal titolo "Politiche per l'occupazione e inserimento lavorativo in Europa", moderata da Felipe Bragado, miembro del Consiglio di H + D, alla quale hanno partecipato Maria Reina Martín, Segretaria generale della Federação dos Trabalhadores Cristãos Demócratas (FTDC) del Portogallo; Aldo Aledda, Vicepresidente dell'Unione nazionale delle associazioni degli immigrati ed emigrati (UNAIE), Italia; Daniel Markovic, membro del Consiglio di Nezávislé Krest'anské odbory Slovenska (Istituto NKOS), Slovacchia; Panagiotis Gkolfis, di Dimokratiki Anexartiti Kinisi Ergazomenon (DAKE), Grecia; e Giancamillo Palmerini, Movimento cristiano lavoratori (MCL), Italia. Dal colloquio sono scaturite diverse conclusioni, come la necessità di una società più giusta; la gravità del problema della disoccupazione giovanile; la fuga dei lavoratori più qualificati; l'incertezza, provocata dall'instabilità politica, che allontana gli investitori stranieri; la necessità di progetti tesi a promuovere l'occupazione e l'inclusione sociale e lavorativa.

La tavola rotonda successiva, dal titolo "Progetti tesi a promuovere l'occupazione e l'inclusione sociale e lavorativa" è stata moderata da Juan Carlos Barcia, del CEPI di Alcobendas-San Sebastián de los Reyes (gestito da H + D), e vi hanno partecipato Lucia Maquieira, Coordinatrice dei progetti di H + D Galizia (Spagna); Luis García, Direttore generale della Fondazione Ronsel, Galizia (Spagna); e Marco Bruno, Direttore nazionale del Movimento cristiano lavoratori (MCL), Italia.

eza11Sulla scorta della propria esperienza durante la crisi, l'Italia ha rivendicato un nuovo umanesimo del lavoro, in cui l'economia sia al servizio delle persone e non viceversa. Per la Spagna, H + D Galizia ha descritto le proprie attività per l'inserimento lavorativo della popolazione a rischio di esclusione sociale e dei migranti. La Fondazione Ronsel ha poi spiegato come aiuta le persone ad attuare il proprio progetto di imprenditoriale.

Il seminario si è concluso con gli interventi di Antonio Matos, Vicepresidente di EZA; Josep Calvó, Vicepresidente di EZA e Rafael Rodríguez-Ponga, Presidente di H+D e PICM, che hanno ringraziato le varie organizzazion per la loro partecipazione ricordando che l'Europa appartiene a tutti e va costruita da tutti.

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