Firenze: Spopolamento rurale e migrazioni multiple
Lo spopolamento delle aree rurali in Europa, le opportunità di lavoro per i giovani, l'invecchiamento e le migrazioni sono stati tra i temi discussi al seminario internazionale PICM, tenutosi a Firenze, in Italia, il 16 e 17 febbraio 2026.

Il seminario è stato organizzato da MCL (Movimento Cristiano Lavoratori) ed EFAL, con il supporto del sindacato spagnolo USO, in collaborazione con EZA e PICM e con il finanziamento dell'Unione Europea.
La sessione di apertura è stata presieduta da Alfonso Luzzi, Presidente Generale di MCL, che ha invocato pari opportunità per tutte le persone nelle aree rurali e interne dei paesi. Stefano Ceci, Presidente Nazionale di EFAL, ha affrontato il tema dell'istruzione dei giovani e delle opportunità nel settore non profit. Carmen Alejandra Ortiz, Segretaria Internazionale di USO, ha parlato di investimenti nelle aree rurali, tutela ambientale e opportunità di lavoro. Pierandrea Vanni, presidente regionale di MCL-Toscana, ha sostenuto il ruolo dell'arte e del patrimonio culturale nello sviluppo regionale.

La presenza di Stefania Saccardi, presidente del Consiglio Regionale della Toscana, ha dimostrato il sostegno del governo regionale. La Saccardi ha sottolineato l'importanza di sviluppare l'agricoltura, il patrimonio culturale e il turismo per rendere attrattive le aree rurali. La sessione si è tenuta a Palazzo Medici Riccardi.
È poi intervenuto Claudio Risso, vicepresidente del CNEL. Luis Pedro Mota Soares, ex Ministro del Lavoro portoghese, ha affermato che lo spopolamento è il risultato di decisioni politiche e ha sottolineato l'importanza dell'agricoltura per la sovranità alimentare, ovvero la capacità di sfamare la propria popolazione. Rafael Rodríguez-Ponga, presidente della PICM e della Asociación Mirlo, ha affrontato i temi dell'educazione alla conoscenza e alle virtù, delle pari opportunità, delle nuove sfide demografiche, dell'immigrazione e della crescente diversità culturale e religiosa. Ha ricordato le parole di Papa Leone XIV: "L'educazione cristiana forma non solo professionisti, ma persone aperte al bene, alla bellezza e alla verità". Ha anche fatto riferimento alla nuova regolarizzazione di massa degli immigrati attuata dal governo spagnolo.
Il secondo giorno di workshop hanno partecipato Piergiorgio Sciacqua (EZA, MCL), Laura Estévez Fernández (USO) e Vitor Vicente (Fidestra). Il professor Lanfranco Senn (Università Bocconi, Milano) ha affermato che i giovani hanno bisogno di senso di appartenenza a un luogo e di speranza per il futuro per avere il desiderio di rimanere nel loro luogo di origine o di tornarci.
Delfina Licata, sociologa della Fondazione Migranti, ha parlato della situazione della "migrazione plurima" ('abbondante e variegata'): gli italiani lasciano i loro luoghi di origine e gli stranieri vengono a vivere in quei luoghi.
La giornata si è conclusa con gli interventi di Stefano Ceci (EFAL), Adrián Jiménez (USO), Valbona Halitaj (Albania) e Francesco Spizzirri (MCL). Hanno partecipato in momenti diversi anche Gulielmo Borri (MCL), Maribel Alañón (PICM e Asociación Mirlo), Maria Reina Martin (PICM, EZA, Fidestra), Carmen Quintanilla (AFAMMER), Ignacio Argote (PICM e CEAT), Giorgio D’Antoni (MCL-Sicilia), e altri esperti provenienti da vari paesi.



